{"id":342,"date":"2022-08-03T21:31:11","date_gmt":"2022-08-03T21:31:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lamg.it\/?p=342"},"modified":"2022-10-03T21:14:05","modified_gmt":"2022-10-03T21:14:05","slug":"statuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lamg.it\/index.php\/2022\/08\/03\/statuto\/","title":{"rendered":"LO STATUTO LAMG"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Art. 1 \u2013 Denominazione e simbolo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 costituita l\u2019Associazione denominata \u201cLibera Associazione Medicina Generale \u2013 Coccarde Gialle Lombardia\u201d, con il seguente simbolo: nella forma di un capitello di colonna greca dorica, di colore bianco, che riporta al di sopra il testo \u201cLibera Associazione Medicina Generale \u2013 L.A.M.G.\u201d e al di sotto il testo \u201ccoccarde gialle Lombardia\u201d, con inserimento tra la parola gialle e Lombardia di una coccarda di colore giallo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 2 \u2013 Durata<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Associazione ha durata di 30 (trenta) anni dalla data di costituzione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 3 \u2013 Oggetto, principi ispiratori ed inquadramento giuridico<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Associazione opera con qualifica non riconosciuta, non iscritta al Terzo settore; non ha fini di lucro neppure indiretto; si propone di svolgere attivit\u00e0 culturale e di utilit\u00e0 sociale a favore degli associati e di terzi nel pieno rispetto della libert\u00e0 e dignit\u00e0 degli stessi. L\u2019Associazione \u00e8 apolitica e asindacale; ispira la propria azione ai principi della Costituzione della Repubblica Italiana, in una logica di legalit\u00e0 e trasparenza amministrativa, di efficiente gestione delle risorse collettive, di fattiva solidariet\u00e0 sociale e di promozione dei valori culturali riconosciuti dalla assemblea.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Associazione si ispira ai seguenti principi.<\/p>\n\n\n\n<p>Atto fondativo della nostra Associazione \u00e8 stata la manifestazione pubblica avvenuta nella mattinata del 26 marzo 2022 a Milano, nella quale abbiamo voluto affermare la volont\u00e0 di sostenere tutti insieme il valore della Medicina Generale e la difesa del Sistema Sanitario Nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>La sfida scaturita da quella giornata ci ha portato ad elaborare un manifesto per promuovere la Medicina Generale, e alla volont\u00e0 di costituire una Associazione che realizzi gli obiettivi che abbiamo individuato e condiviso nell\u2019esperienza portata avanti finora di aggregazione e informazione tra noi e con i Medici di Famiglia che abbiamo incontrato tra quelli operanti sul territorio lombardo.<\/p>\n\n\n\n<p>Intendiamo cos\u00ec fare un passo deciso e positivo per aprire un dialogo pragmatico tra chi esercita la professione, chi la rappresenta e i decisori. Non vogliamo riscrivere leggi, norme e decreti gi\u00e0 approvati per la riforma del Territorio, ma osservare e valutare la loro applicazione ed essere presenti nel dibattito sulla loro esecuzione. Abbiamo a cuore soprattutto superare il formalismo con cui viene considerato il ruolo del Medico di Medicina Generale. Non ci si pu\u00f2 fermare alla rabbia per l\u2019assurdit\u00e0 e le contraddizioni della situazione: dobbiamo superare gli interessi corporativi, i pregiudizi, i veti.<\/p>\n\n\n\n<p>Vogliamo dialogare in modo indipendente e libero sul nostro futuro, assumendoci la responsabilit\u00e0 e il sacrificio necessari a ricostruire e riaffermare la buona pratica clinica del Medico di Famiglia.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 un fatto nuovo questa presenza di tanti Medici di Famiglia che vogliono essere la voce della propria categoria, una voce che vuole unirsi in un nuovo soggetto associativo ben riconoscibile. Una voce libera, apolitica e asindacale, in cui chiunque pu\u00f2 riconoscersi nelle sue istanze. Un soggetto di Medici di Medicina Generale che vuole contribuire a consolidare il valore della nostra professione e introdurre cambiamenti che fermino la deriva che la sta snaturando.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo la nostra esperienza la relazione di cura non si esaurisce nella disponibilit\u00e0 di prestazioni sanitarie. La spesa per la salute impone coscienza che la prestazione sanitaria far\u00e0 il bene della persona solo se il suo percorso si concluder\u00e0 con una valutazione clinica completa ed unitaria. Il giudizio clinico va espresso nel giusto rapporto con la persona a cui \u00e8 rivolta la prestazione, cio\u00e8 in una valutazione che riesce ad unificare l\u2019aspetto fisico e quello della relazione. Senza questa unit\u00e0 non c\u2019\u00e8 n\u00e9 cura n\u00e9 fiducia nell\u2019essere curati. Questa \u00e8 la vocazione clinica del Medico di Medicina Generale. Un diffuso pregiudizio da tempo non d\u00e0 pi\u00f9 il giusto peso e il giusto merito ai medici che danno fattiva testimonianza di questa capacit\u00e0 clinica.<\/p>\n\n\n\n<p>Costituendo questa Associazione i Soci Fondatori vogliono costruire insieme a tutti i colleghi che si riconoscono in essa, in unit\u00e0 con i Pediatri di Libera Scelta e ai Medici di Continuit\u00e0 Assistenziale che vorranno aderire, un luogo rappresentativo di una nuova volont\u00e0 dei Medici di Medicina Generale intesa a far riconoscere e rispettare la nostra figura professionale da tutte le istituzioni sanitarie e un riferimento per tutti i medici di famiglia che vogliono esercitare con passione la loro professione.<\/p>\n\n\n\n<p>A tal fine l\u2019Associazione opera per:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul><li>difendere e diffondere i principi deontologici della professione medica e delle professioni sanitarie, impegnandosi a trasmettere ai propri soci i fondamenti etici di umanit\u00e0 e solidariet\u00e0 e quelli civili di sussidiariet\u00e0, nella tutela della salute individuale e collettiva;<\/li><li>affermare e promuovere il valore della Medicina Generale e il suo ruolo all\u2019interno del Sistema Sanitario Nazionale, che si riassumono in questi principi: la Medicina Generale \u00e8 una disciplina dotata di un proprio corpo di conoscenze; \u00e8 un nucleo fondativo ed indispensabile porta di accesso al SSN; \u00e8 il luogo capillare di prossimit\u00e0 alla persona in cui essa viene curata secondo principi di globalit\u00e0, equit\u00e0, continuit\u00e0 ed integrazione;<\/li><li>promuovere il riconoscimento della Medicina Generale come fondamentale anello del percorso di cura integrato ospedale\/territorio;<\/li><li>affermare il ruolo del Medico di Medicina Generale come primo attore dell\u2019attivit\u00e0 clinica, per il cui svolgimento deve essere messo in grado di poter fare diagnosi, terapia, cura, assistenza e follow up in rapporto con gli specialisti e con le strutture Ospedaliere;<\/li><li>difendere la Medicina Generale dai tentativi, pi\u00f9 o meno palesi, di privatizzazione della Sanit\u00e0 che privilegi una visione della sanit\u00e0 ove prevale la logica di mercato della compravendita di prestazioni sanitarie a scapito di un sistema sanitario pubblico equo e attento alla appropriatezza delle prestazioni suggerite ed erogate;<\/li><li>essere interlocutrice fra le Istituzioni del territorio, in ambito socio-sanitario, anche rendendosi promotrice di progettualit\u00e0 finalizzate al miglioramento dei servizi offerti ai cittadini;<\/li><li>favorire occasioni di incontro e collaborazioni specifiche in ciascun territorio che contribuiscano a rendere pi\u00f9 vicina ai reali bisogni dei cittadini la promulgazione di leggi e norme stabilite dagli organi preposti al governo della sanit\u00e0;<\/li><li>sostenere l&#8217;applicazione delle conoscenze mediche e il rapporto di relazione con i pazienti, concepiti nella loro unicit\u00e0 di malati, promuovendo la salute attraverso un uso appropriato e ragionato delle nuove tecnologie applicate alla medicina;<\/li><li>riportare la professione medica nell&#8217;ambito delle &#8220;humanities&#8221;, sottraendola all&#8217;esasperazione del tecnicismo attuale che corrompe alla base la relazione medico-paziente;<\/li><li>essere un punto di riferimento stabile e personale di mutuo aiuto tra colleghi nell\u2019affronto delle problematiche della pratica clinica e per la condivisione di giudizi sulla situazione della professione in senso pi\u00f9 generale;<\/li><li>realizzare progetti di ricerca per la valutazione delle performance cliniche in Medicina Generale che contribuiscano al suo rilancio nel contesto del Servizio Sanitario Nazionale e progettare iniziative di governo clinico centrate sull\u2019applicazione di percorsi diagnostico terapeutici ed assistenziali;<\/li><li>creare collaborazioni professionali con tutti gli attori della Sanit\u00e0 territoriale, in un&#8217;ottica di gestione multidisciplinare ed integrata dei bisogni primari del paziente, con particolare attenzione agli assistiti con maggior fragilit\u00e0 clinica e disagio sociale.<\/li><li>ribadire i principi della Medicina Generale secondo la definizione WONCA del 2002. Questi principi internazionali affermano che il Medico Generalista:<ul><li>\u00e8 il punto di primo contatto medico all&#8217;interno del sistema sanitario;<\/li><li>fa un uso efficiente delle risorse sanitarie attraverso il coordinamento dell&#8217;assistenza, la collaborazione con gli altri professionisti nel contesto delle cure primarie;<\/li><li>sviluppa un approccio centrato sulla persona;<\/li><\/ul><ul><li>si rapporta nel tempo con il paziente raccogliendo una storia in evoluzione che \u00e8 di per s\u00e9 terapeutica;<\/li><li>\u00e8 responsabile della continuit\u00e0 assistenziale longitudinale secondo le esigenze del paziente;<\/li><li>esercita una specifica disciplina medica e usa propri processi clinici decisionali;<\/li><li>gestisce l&#8217;insorgere sia di problemi di salute acuti che cronici dei singoli pazienti;<\/li><li>gestisce la malattia come si presenta secondo la realt\u00e0 quotidiana, non dipendente dalla sua presentazione iniziale e dal suo sviluppo;<\/li><li>promuove la salute e il benessere attraverso un intervento appropriato ed efficace;<\/li><li>ha una specifica responsabilit\u00e0 nell&#8217;ambito della gestione sanitaria della collettivit\u00e0;<\/li><li>si occupa dei problemi di salute nelle loro dimensioni fisiche, psicologiche, sociali, culturali ed esistenziali. [Da: WONCA Definition EURACT short version 2002]<\/li><\/ul><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Art. 4 \u2013 Sede<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Associazione ha sede in via Carlo Marochetti 9A 20139 Milano, presso lo Studio Medico del Dr. Maurizio Laffranchi. Il Consiglio Direttivo con sua deliberazione pu\u00f2 trasferire la sede senza che tale variazione costituisca modifica statutaria.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 5 \u2013 Patrimonio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il patrimonio \u00e8 formato: a) dai versamenti dei Soci Fondatori b) dalle quote sociali ed eventuali contributi volontari degli associati che potranno essere richiesti in relazione alle necessit\u00e0 dell\u2019Associazione c) dai contributi di Enti ed altre persone fisiche e giuridiche; d) da eventuali donazioni, erogazioni e lasciti; e) da eventuali entrate derivanti da attivit\u00e0 istituzionali o direttamente connesse.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 6 \u2013 Soci<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Possono aderire all\u2019Associazione:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Medici di Medicina Generale operanti secondo il vigente ACN di categoria,<\/li><li>Medici pensionati che hanno svolto attivit\u00e0 di Medicina Generale,<\/li><li>Pediatri di Libera Scelta,<\/li><li>Laureati in Medicina iscritti ad una Scuola di formazione di Medicina generale,<\/li><li>Medici di Continuit\u00e0 Assistenziale,<\/li><li>Medici operanti all\u2019estero secondo professioni mediche assimilabili al General Pratictioner della WONCA,<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>che ne condividano le finalit\u00e0 istituzionali e gli scopi associativi senza alcuna discriminazione di genere, lingua, nazionalit\u00e0 e religione. I Soci dell\u2019Associazione si distinguono in:<\/p>\n\n\n\n<p>1) SOCI FONDATORI &#8211; Sono soci Fondatori coloro che hanno sottoscritto l\u2019atto costitutivo dell\u2019Associazione;<\/p>\n\n\n\n<p>2) SOCI ORDINARI.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono Soci Ordinari i medici ammessi a seguito di espressa domanda e successiva accettazione da parte del Consiglio Direttivo. La qualit\u00e0 di Socio Fondatore e Socio Ordinario attribuisce i diritti indicati dal presente Statuto, in particolare il diritto di partecipare all\u2019Assemblea con diritto di voto, e comporta l\u2019impegno a partecipare alle attivit\u00e0 dell\u2019Associazione e di contribuirvi con una quota sociale annuale. I Soci hanno tutti gli stessi diritti, possono partecipare alle iniziative dell\u2019Associazione, intervenire alle Assemblee ordinarie e straordinarie e possono essere eletti alle cariche associative e negli organi previsti dal presente Statuto. I Soci hanno l\u2019obbligo di rispettare le norme del presente Statuto.<\/p>\n\n\n\n<p>Non possono far parte del Consiglio Direttivo dell\u2019associazione:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Soci che ricoprono incarichi direttivi in Sindacati rappresentativi della categoria dei MMG;<\/li><li>Soci che ricoprono incarichi direttivi in Partiti politici.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>I soci fondatori della Associazione (in ordine alfabetico) sono:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Avato Serafina<\/p>\n\n\n\n<p>Bertuletti Paola<\/p>\n\n\n\n<p>Chiappini Francesco<\/p>\n\n\n\n<p>Cintolesi Viviana Andrea<\/p>\n\n\n\n<p>Fasani Mara<\/p>\n\n\n\n<p>Frangi Marco<\/p>\n\n\n\n<p>Gariboldi Anna Maria<\/p>\n\n\n\n<p>Laffranchi Maurizio<\/p>\n\n\n\n<p>Lugli Cristian<\/p>\n\n\n\n<p>Mangiagalli Andrea Carlo<\/p>\n\n\n\n<p>Marchioni Marika<\/p>\n\n\n\n<p>Marrali Fabrizio<\/p>\n\n\n\n<p>Marsala Valerio<\/p>\n\n\n\n<p>Mastropietro Tullia<\/p>\n\n\n\n<p>Mattina Renato<\/p>\n\n\n\n<p>Mazzetti Laura<\/p>\n\n\n\n<p>Milesi Angela<\/p>\n\n\n\n<p>Riva Davide<\/p>\n\n\n\n<p>Terzi Diana<\/p>\n\n\n\n<p>Timpano Manuela<\/p>\n\n\n\n<p>Vezzoni Luca Maria<\/p>\n\n\n\n<p>Zamboni Silvia<\/p>\n\n\n\n<p>Zanella Nucera Alessandra<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 7 \u2013 Quota Sociale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I Soci Fondatori ed i Soci Ordinari sono obbligati al versamento della quota annuale nella misura stabilita all\u2019atto di costituzione e successivamente deliberata dal Consiglio Direttivo. Ove in regola con tale versamento, partecipano con pieno diritto e con voto deliberativo all\u2019Assemblea.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 8 &#8211; Decadenza dei soci<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I soci cessano di appartenere all\u2019Associazione per: 1) recesso, 2) esclusione. Il recesso si verifica quando il socio presenti formale dichiarazione di dimissioni al Consiglio Direttivo; l\u2019esclusione \u00e8 disposta dal Consiglio Direttivo quando il socio sia incorso in inadempienze degli obblighi derivanti dal presente statuto o dai regolamenti, quando non ottemperi alle deliberazioni degli organi sociali, o quando siano intervenuti gravi motivi che rendano impossibile la prosecuzione del rapporto sociale o facciano ritenere il comportamento del socio incompatibile con le finalit\u00e0 dell\u2019Associazione. L\u2019esclusione viene disposta dal Consiglio Direttivo, sentito il socio interessato ed il Collegio dei Garanti. Il socio, che nonostante il sollecito del Tesoriere, risulti moroso da pi\u00f9 di 3 mesi nel pagamento della quota annuale, decade.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 9 \u2013 Organi dell\u2019Associazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sono organi dell\u2019Associazione:<\/p>\n\n\n\n<p>1) L\u2019Assemblea dei soci;<\/p>\n\n\n\n<p>2) Il Consiglio Direttivo;<\/p>\n\n\n\n<p>3) il Presidente dell\u2019Associazione;<\/p>\n\n\n\n<p>4) il Vicepresidente o i Vicepresidenti;<\/p>\n\n\n\n<p>5) il Tesoriere;<\/p>\n\n\n\n<p>6) Eventualmente il Collegio dei Revisori dei Conti (in caso di deliberazione del Consiglio Direttivo di Trasformazione della posizione giuridica della Associazione);<\/p>\n\n\n\n<p>7) Eventualmente il Collegio dei Garanti (in caso di deliberazione del Consiglio Direttivo di Trasformazione della posizione giuridica della Associazione).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 10 \u2013 Assemblea<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Assemblea \u00e8 la riunione in forma collegiale dei soci ed \u00e8 il primo organo deliberativo dell\u2019Associazione. \u00c8 convocata in sessioni ordinarie e straordinarie e ad essa sono demandate le decisioni concernenti le attivit\u00e0 necessarie per il conseguimento delle finalit\u00e0 sociali. L\u2019assemblea pu\u00f2 essere realizzata in presenza fisica dei soci, in modalit\u00e0 telematica o in modalit\u00e0 mista (presenza e telematica); in ogni caso deve essere verificata e verbalizzata la partecipazione dei soci e delle loro deleghe; parimenti deve avvenire per l\u2019espletamento e delle votazioni espresse sia in presenza che in via telematica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 11 \u2013 Compiti dell\u2019Assemblea<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Assemblea riunita in via ordinaria:&nbsp; approva il rendiconto economico e finanziario ed eventualmente il bilancio preventivo;&nbsp; delibera sugli indirizzi e sulle direttive generali dell\u2019Associazione;&nbsp; delibera in merito all\u2019approvazione dei regolamenti sociali e su tutti gli argomenti attinenti alla vita e dai rapporti della stessa che siano legittimamente sottoposti al suo esame;&nbsp; individuandone preventivamente il numero, nomina il Consiglio Direttivo;&nbsp; in caso di deliberazione del Consiglio Direttivo di Trasformazione della posizione giuridica della Associazione, eventualmente nomina il Collegio dei Garanti e die Revisori dei Conti. L\u2019Assemblea \u00e8 convocata in via straordinaria: per approvare le eventuali modifiche dello statuto; per deliberare lo scioglimento dell\u2019Associazione e la devoluzione del Patrimonio; quando il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o vi sia la richiesta di almeno un decimo dei soci, i qualiv devono indicare i motivi della riunione. In tal caso la convocazione \u00e8 atto dovuto da parte del Consiglio Direttivo. L\u2019Assemblea \u00e8 presieduta dal Presidente; in caso di sua assenza dal Vicepresidente con la maggiore anzianit\u00e0 di laurea. Il Presidente dell\u2019Assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori, dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalit\u00e0 e l\u2019ordine delle votazioni. In caso di votazioni che prevedano l\u2019espressione di dati secretati (ad esempio il nominativo di un socio per l\u2019elezione ad una carica), il consiglio Direttivo delibera precedentemente le modalit\u00e0 di voto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 12 \u2013 Riunione e costituzione dell\u2019Assemblea<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Assemblea \u00e8 convocata dal Presidente o dal Consiglio Direttivo e deve riunirsi in sede ordinaria almeno una volta all\u2019anno per l\u2019approvazione del Bilancio Sociale. La convocazione dell\u2019Assemblea deve avvenire almeno otto giorni prima della data di svolgimento mediante comunicazione a mezzo posta ordinaria, o elettronica, o fax, o telegramma o attraverso piattaforma digitale dell\u2019Associazione. Nella convocazione dell\u2019Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l\u2019ora dell\u2019adunanza e l\u2019elenco delle materie trattate. Potranno prendere parte alle Assemblee ordinarie e straordinarie dell\u2019Associazione i soli soci in regola con il versamento della quota annuale. Ogni partecipante all\u2019Assemblea con voto deliberativo ha diritto ad un solo voto. Il Socio pu\u00f2 farsi rappresentare nell\u2019Assemblea da altro socio purch\u00e9 munito di delega scritta; ogni socio non pu\u00f2 essere portatore di pi\u00f9 di 3 (tre) deleghe. L\u2019Assemblea \u00e8 validamente costituita, in prima convocazione, quando siano presenti la met\u00e0 dei soci aventi diritto di voto; in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti. Le delibere sono approvate a maggioranza semplice dei presenti, eccetto quelle relative alle modifiche dello Statuto ed allo scioglimento dell\u2019Associazione, che richiedono rispettivamente, il voto favorevole di pi\u00f9 della met\u00e0 e dei due terzi dei voti spettanti a tutti i soci. Di ogni assemblea si dovr\u00e0 redigere apposito verbale firmato dal Presidente della stessa, dal Segretario e, se nominati, dagli scrutatori.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 13 \u2013 Il Consiglio Direttivo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Consiglio Direttivo \u00e8 formato da 7 a 15 membri, purch\u00e9 in numero dispari, dello stesso fanno parte il Presidente, il Vicepresidente (i Vicepresidenti) ed il Tesoriere. I Consiglieri sono eletti dall\u2019Assemblea tra i soci.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni ed i suoi componenti sono rieleggibili nella medesima carica per non pi\u00f9 di due volte per un mandato di tre anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle more delle votazioni per l\u2019elezione delle cariche il Consiglio Direttivo resta in carica fino alla nomina del successivo consiglio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Consiglio: nomina al suo interno il Presidente, il Vicepresidente (i Vicepresidenti); il Tesoriere attua le Deliberazioni dell\u2019Assemblea e dirige l\u2019Associazione con tutti i poteri di ordinaria e straordinariav amministrazione; delibera sulle domande di ammissione dei soci; redige il Rendiconto da sottoporre all\u2019approvazione dell\u2019Assemblea dei soci; adotta i provvedimenti di esclusione nei confronti dei soci, sentito il Collegio dei Garanti. Le riunioni del Consiglio sono convocate almeno 5 giorni prima della riunione mediante comunicazione scritta per lettera, o fax, o e-mail e presiedute dal Presidente che ne fissa l\u2019ordine del giorno. In caso di sua assenza o impedimento il Presidente \u00e8 sostituito dal Vicepresidente. Il Presidente \u00e8 obbligato a convocare la riunione del Consiglio ed a fissare specifici argomenti all\u2019ordine del giorno, quando ne sia richiesto da almeno un terzo dei componenti il Consiglio. In caso di urgenza, la convocazione pu\u00f2 avvenire via e-mail almeno due giorni prima della data della riunione. La riunione del Consiglio \u00e8 valida quando vi partecipi almeno la met\u00e0 dei suoi componenti e le deliberazioni del Consiglio sono valide se assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parit\u00e0, il voto del Presidente \u00e8 determinante. Le deliberazioni del Consiglio, per la loro validit\u00e0, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Al fine di garantire le esigenze di trasparenza, le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono messe a disposizione dei soci che ne fanno richiesta, con le formalit\u00e0 ritenute pi\u00f9 idonee dal Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo pu\u00f2 istituire commissioni di studio od operative, con il compito di dare seguito alle proprie delibere in particolari materie, vivificare e stimolare la vita dell\u2019Associazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 14 \u2013 Presidente<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Presidente \u00e8 eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri. Ha la legale rappresentanza dell\u2019Associazione e ne manifesta la volont\u00e0. Da esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo ed \u00e8 rieleggibile per non pi\u00f9 di due mandati, della durata di tre anni, consecutivi. Il Vicepresidente (i Vicepresidenti) collabora\/no con il Presidente per il buon andamento dell\u2019Associazione. In caso di assenza o impedimento del Presidente, lo sostituisce\/cono nei compiti e nei poteri di cui sopra ed \u00e8\/sono rieleggibile\/i per non pi\u00f9 di due mandati della durata di tre anni, consecutivi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 15 &#8211; Tesoriere<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Tesoriere \u00e8 eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri ed \u00e8 rieleggibile per non pi\u00f9 di due mandati consecutivi della durata di tre anni. Il Tesoriere gestisce e tutela il patrimonio dell\u2019Associazione ed i rapporti con i terzi inerenti il suo compito secondo le indicazioni ricevute dal Consiglio Direttivo. Il Tesoriere collabora con il Consiglio Direttivo nel predisporre il Bilancio sociale. Il Bilancio sociale deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell\u2019Associazione, nel rispetto dei principi di trasparenza nei confronti dei soci.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 16 \u2013 Collegio dei Revisori<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Collegio dei Revisori dei Conti \u00e8 nominato eventualmente dall\u2019Assemblea nel caso che sia deliberata dal Consiglio Direttivo la Trasformazione della posizione giuridica della Associazione. Ha il compito di controllare la corretta gestione amministrativa dell\u2019Associazione. \u00c8 composto da tre membri eletti dall\u2019Assemblea e dura in carica tre anni. Le cariche sono rinnovabili. Il Presidente del Collegio deve essere scelto tra gli iscritti al Registro dei revisori legali, secondo la disciplina dettata dal D. Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 5<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 17 \u2013 Collegio dei Garanti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Collegio di Garanzia Conti \u00e8 nominato eventualmente dall\u2019Assemblea nel caso che sia deliberata dal Consiglio Direttivo la Trasformazione della posizione giuridica della Associazione. Contribuisce alla tutela dei principi ispiratori dell\u2019Associazione ed al migliore funzionamento della medesima. Oltre alle funzioni disciplinari, ha altres\u00ec lo scopo di formulare proposte per il superamento di eventuali conflitti tra gli Organi dell\u2019Associazione ed adottare misure per risolverli, di esprimere pareri sulla corretta interpretazione ed attuazione della norma statutaria. Il Collegio dei Garanti, se nominato, \u00e8 composto da tre membri eletti dell\u2019Assemblea tra i soci fondatori ed onorari, che dureranno in carica tre anni e sono rieleggibili una sola volta. Il Collegio esperisce un tentativo di conciliazione in merito alle opposizioni dei soci nei cui confronti sia stata deliberata dal Consiglio Direttivo l\u2019esclusione per i motivi indicati nel presente statuto. Al Collegio dei Garanti possono rivolgersi inoltre tutti i soci che ravvisano l\u2019opportunit\u00e0 di un suo intervento a tutela degli interessi dell\u2019Associazione. I componenti del Collegio di Garanzia non possono ricoprire altri incarichi all\u2019interno dell\u2019Associazione. I garanti eventualmente nominati in sede costitutiva durano in carica un anno.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 18 \u2013 Decadenza degli organi associativi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I titolari degli organi associativi decadono: per dimissioni; per revoca, quando non abbiano espletato l\u2019attivit\u00e0 associativa inerente la loro carica, o quando siano intervenuti gravi motivi; a seguito di incompatibilit\u00e0. La revoca e la decadenza vengono deliberate dall\u2019Assemblea dei soci, sentito il parere dei Collegio dei Garanti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 19 \u2013 Bilancio sociale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esercizio sociale inizia il 1\u00b0 gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno. Entro sei mesi il Consiglio Direttivo sottoporr\u00e0 all\u2019Assemblea il bilancio consuntivo relativo all\u2019anno precedente. Gli eventuali utili o avanzi di gestione dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attivit\u00e0 istituzionali o direttamente connesse.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 20 \u2013 Scioglimento<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Associazione si estingue secondo le modalit\u00e0 di cui all\u2019art. 27 del CC: 1) quando il patrimonio \u00e8 divenuto insufficiente rispetto agli scopi; 2) quando lo scopo \u00e8 stato raggiunto o \u00e8 diventato impossibile; 3) quando tutti gli associati sono venuti a mancare. In caso di scioglimento, il patrimonio dell\u2019Associazione, dedotte le passivit\u00e0 verr\u00e0 devoluto ad altra\/e Associazione\/i con finalit\u00e0 analoghe o ai fini di utilit\u00e0 sociale. In ogni caso non possono essere distribuiti bene, utili e riserve ai soci.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 21 Norme finali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per tutto quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle norme del CC ed alle leggi in materia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Segue: Allegato: fogli firma dei Soci Fondatori.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Art. 1 \u2013 Denominazione e simbolo \u00c8 costituita l\u2019Associazione denominata \u201cLibera Associazione Medicina Generale \u2013 Coccarde Gialle Lombardia\u201d, con il seguente simbolo: nella forma di un capitello di colonna greca dorica, di colore bianco, che riporta al di sopra il testo \u201cLibera Associazione Medicina Generale \u2013 L.A.M.G.\u201d e al di sotto il testo \u201ccoccarde gialle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"page-no-separators","format":"standard","meta":[],"categories":[20],"tags":[19],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lamg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/342"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lamg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lamg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lamg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lamg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=342"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.lamg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/342\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":829,"href":"https:\/\/www.lamg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/342\/revisions\/829"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lamg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=342"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lamg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=342"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lamg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=342"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}