{"id":22,"date":"2022-08-01T20:48:51","date_gmt":"2022-08-01T20:48:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lamg.it\/?p=22"},"modified":"2022-09-19T20:40:06","modified_gmt":"2022-09-19T20:40:06","slug":"la-prima-lettera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lamg.it\/index.php\/2022\/08\/01\/la-prima-lettera\/","title":{"rendered":"LA PRIMA LETTERA"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-container-1 wp-block-group\">\n<p>Mentre iniziative simili nascevano nelle province di Bergamo e Brescia, il 21 gennaio 2022, il dottor Maurizio Laffranchi*, Medico di Medicina Generale a Milano, insieme ad altri colleghi, stilava una lettera dal titolo: &#8220;Basta costringere i Medici di Medicina Generale a fare gli impiegati: chiediamo di tornare a fare i medici per curare i nostri assistiti&#8221;.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<p>La lettera veniva inviata alle istituzioni sanitarie lombarde e, in pochi giorni, veniva condivisa e firmata da oltre 640 colleghi di Milano e provincia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right has-small-font-size\">* attuale vicepresidente LAMG<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-custom-colore-1-color has-alpha-channel-opacity has-custom-colore-1-background-color has-background is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<p>La lettera:<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:60px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><em>All&#8217; Assessore al Welfare, Letizia Moratti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Al Direttore Generale Welfare, Giovanni Pavesi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Al Direttore Generale ATS Milano, Walter Bergamaschi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Al Direttore Dipartimento di cure primarie ATS Milano, Galdino Cassavia.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><em>Gentilissimi, inoltriamo il comunicato in oggetto, per conoscenza.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>L\u2019intenzione \u00e8 di far presente alcuni giudizi largamente condivisi tra i Medici di Medicina Generale &#8211; aderenti o meno a sigle sindacali &#8211; diffusi in questi giorni nella nostra comunit\u00e0 professionale.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Speriamo si possa aprire una stagione di dialogo e collaborazione ove la quotidiana e dura esperienza professionale dei MMG trovi ascolto e possa contribuire a costruire una rinnovata medicina nel Territorio, in questo momento di importanti cambiamenti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"has-text-align-center\"><strong><em>COMUNICATO<\/em><\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>BASTA COSTRINGERE I MEDICI DI MEDICINA GENERALE A FARE GLI IMPIEGATI: CHIEDIAMO DI TORNARE A FARE I MEDICI PER CURARE I NOSTRI ASSISTITI<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>Milano, venerd\u00ec 21 gennaio 2022\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>In questa quarta ondata di pandemia ci siamo trovati a lavorare pi\u00f9 di 10 ore al giorno in ambulatorio, davanti a portali quasi sempre mal funzionanti, esasperati da impossibili prenotazioni di tamponi e sfiniti dall&#8217;inserimento di migliaia dati di contagiati e contatti; non ci siamo risparmiati nel rispondere a centinaia di telefonate di pazienti spaventati, disorientati su regole confuse di quarantena ed altrettanto esasperati da green pass disattivati.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Questi ultimi eventi documentano ancora una volta in modo impietoso i problemi che affliggono da anni noi MMG: siamo oberati dal carico sempre pi\u00f9 pressante di lavoro burocratico, che ci obbliga a mansioni che potrebbero essere adeguatamente gestite da personale amministrativo. Di fronte a questo stravolgimento dei nostri compiti professionali siamo impotenti perch\u00e9 l&#8217;incentivo per pagare i collaboratori \u00e8 inadeguato, incostante e invariato da molti anni. L\u2019accentramento sul MMG di tutte le pratiche amministrative \u00e8 sempre pi\u00f9 imponente e vincolato da autenticazioni che rendono i nostri compiti non delegabili ai collaboratori. Il sistema informatico di Regione Lombardia \u00e8 inadeguato: quante volte dobbiamo rassegnarci a disservizi del SISS, dimostrazione che le potenzialit\u00e0 della nostra rete informatica sono attualmente male utilizzate.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Anche noi denunciamo, come i colleghi MMG di Regione Toscana, di essere stati lasciati da soli, non solo in queste ultime settimane. Invece ci\u00f2 che nella Pandemia ci ha spesso permesso di restare aggiornati ed efficienti sono stati i mille contatti tra di noi, le informazioni e i documenti che tempestivamente ci siamo trasmessi nelle chat e via mail, dove le nostre domande trovano risposte immediate che da ATS arrivano immancabilmente con tempi inaccettabili. Ed \u00e8 altrettanto inaccettabile il fatto che spesso &#8211; assai prima che da chi ci dovrebbe informare &#8211; veniamo a conoscenza di novit\u00e0 rilevanti dalla stampa o dagli assistiti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Tutto questo \u00e8 il risultato di un disinteresse di Regione Lombardia e di ATS nei confronti di tutta la Medicina Generale; siamo accusati in modo generico di scarso impegno, mentre la nostra esperienza dimostra l&#8217;opposto dall&#8217;inizio della Pandemia e tanto pi\u00f9 in quest&#8217;ultima emergenza. Siamo presenti con un lavoro strenuo di assistenza e accompagnamento ai pazienti, come documentano i tabulati dei nostri cellulari, le nostre caselle di posta elettronica, le ore di connessione al SISS e ai software delle cartelle cliniche.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Noi ribadiamo con grande forza e convinzione che il ruolo del medico di famiglia non \u00e8 sostituibile con i computer, perch\u00e9 \u00e8 contraddistinto da una continuit\u00e0 di rapporto medico-paziente impossibile ad altre figure mediche; siamo una preziosa \u201cmemoria storica\u201d, visione globale del paziente. Queste peculiarit\u00e0 consentono di inquadrare i problemi clinici velocemente ed efficacemente e di ricorrere in modo appropriato all&#8217;intervento specialistico, con risparmio di risorse e di tempo. E&#8217; un lavoro silenzioso maturato nel tempo e costruito sulla fiducia.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Se oggi ci auguriamo una rapida attenuazione dei contagi Covid non possiamo dimenticare l&#8217;ondata di patologie dimenticate e non gestite che nel prossimo periodo si abbatter\u00e0 in modo ugualmente drammatico su ospedali e territorio: come sar\u00e0 possibile gestirla se la quasi totalit\u00e0 del lavoro \u00e8 sequestrato dal carico di impegni burocratici? Non possiamo permetterci di perdere tempo prezioso davanti ad applicativi informatici obsoleti e mal funzionanti, compilando elenchi predefiniti che pretendono di conoscere meglio di noi i nostri assistiti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Vogliamo tornare a fare i medici clinici, a fare prevenzione, a curare i pazienti!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Sono le ragioni per cui, pochi o tanti anni fa, abbiamo scelto la nostra professione.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\"><em>CHIEDIAMO DI INCONTRARLA IN PRESENZA E IN TEMPI BREVI, PER POTERCI CONFRONTARE SU QUESTE CONSIDERAZIONI.<\/em><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-custom-colore-1-color has-alpha-channel-opacity has-custom-colore-1-background-color has-background is-style-wide\"\/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre iniziative simili nascevano nelle province di Bergamo e Brescia, il 21 gennaio 2022, il dottor Maurizio Laffranchi*, Medico di Medicina Generale a Milano, insieme ad altri colleghi, stilava una lettera dal titolo: &#8220;Basta costringere i Medici di Medicina Generale a fare gli impiegati: chiediamo di tornare a fare i medici per curare i nostri [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":534,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"single-no-separators","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[14,16],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lamg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lamg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lamg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lamg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lamg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/www.lamg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":539,"href":"https:\/\/www.lamg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22\/revisions\/539"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lamg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/534"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lamg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lamg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lamg.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}